Unità di misura

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La disposizione di legge risale addirittura al 1982, ma dato che ci è capitato di vedere ancora degli errori nella compilazione di documenti, vogliamo trattare l’argomento.
Sarebbe davvero un peccato, solo per aver scritto «gr» al posto di una semplice «g», incorrere in una sanzione amministrativa pecuniaria che può raggiungere gli 800 euro!

Dunque, con il «D.P.R. 12 agosto 1982 n. 802», in Italia è stata recepita la «Direttiva CEE n.80/181» inerente alle unità di misura, ovvero ai relativi simboli da utilizzare per esprimerle.
Oro_50gFacendo un passo indietro diciamo che il «Sistema Internazionale delle unità di Misura» (SI) era stato adottato nel 1960 dalla «11° Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure». Fu costruito partendo da sette unità di misura fondamentali, una per ognuna delle sette grandezze fisiche. Queste unità sono il metro (lunghezza), il chilogrammo (massa), il secondo (tempo), l’ampere (corrente elettrica), il kelvin (temperatura termodinamica), la mole (quantità di sostanza ) e la candela (intensità luminosa).
Per quanto riguarda il nostro settore ecco che, come avevamo scritto all’inizio, il peso dovrà essere indicato con una semplice «g», il carattere sempre minuscolo, senza essere seguito da un punto (in quanto simbolo e non abbreviazione) ed infine è opportuno scrivere il valore numerico e poi il simbolo dell’unità di misura (10g e non g10).
C’è però da dire che la “misura” dell’oro nel mercato mondiale è l’oncia (31,1035 g) con la quale viene conteggiato e tale rimarrà anche se non riconosciuta dal «SI».
Un’ultima annotazione: per tradizione, per consuetudine si usa spesso il termine «carati» per indicare il grado di purezza dell’oro, finché lo utilizziamo verbalmente nessun problema, ma ufficialmente questa unità di misura non si può indicare in nessun documento.
Anche nel campo dei diamanti è vietato utilizzare il carato, non si deve dunque indicare la purezza di una pietra, ma il suo peso: fin dal 1907 la «Conférence Générale des Poids et Mesures» aveva adottato come valore del carato (detto carato metrico) una unità di massa di 0,2 g

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by TriplaW
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