Quotazione dell’oro dall’8 al 12 luglio

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Dopo un inizio di settimana dove l’oro ha fatto segnare un calo potremmo dire quasi fisiologico, mercoledì la sua quotazione si è nuovamente impennata.

Ciò a causa dell’audizione tenuta da J. Powell, governatore della FED, davanti al Congresso americano dove ha dato per possibile un taglio dei tassi d’interesse, forse già alla fine di questo mese (bisognerà vedere se di 25 o di 50 punti base). Il risultato è stato un calo del dollaro ed un aumento dell’oro.
Oro che verso fine settimana è tornato ad adagiarsi, non è riuscito ad infrangere i 1450 $/oz, ma non è neppure più sceso sotto i 1400 $/oz. Oggi apriamo a 1414 $/oz.
Le quotazioni del metallo sono anche sostenute dagli acquisti delle banche centrali  (682 tonnellate) che nei primi cinque mesi di quest’anno sono stati superiori del 73% allo stesso periodo nel 2018. Ai primi posti sempre la Cina con 74 tonnellate che ne fa più una questione di potenza politica che economica (anche se è difficile capire dove finisca una ed inizi l’altra nel suo caso).
La quotazione minima dell’oro in dollari/oz è stata di 1387,91 martedì 09 e la massima di 1425,78 giovedì 11; il dollaro è stato scambiato a 1,1197 martedì 09 e a 1,1283 giovedì 11.

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by TriplaW
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