Quotazione dell’oro dal 6 al 10 maggio

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A parte un puntata sopra i 1290 $/oz giovedì scorso, l’oro si è mantenuto attorno ai 1280 $/oz per tutto il resto della settimana. Oggi apriamo a 1283,60 $/oz.

L’UBS è convinta che l’oro arriverà a toccare i 1350 $/oz entro tre, massimo sei mesi mentre il prossimo anno vedremo i 1400 $/oz. E questo basandosi sul confronto economico in atto tra America e Cina, il fatto che la FED non alzerà i tassi e che il prossimo anno si terranno le elezioni presidenziali in USA.
Già, si è riaperta la guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina: venerdì sono entrati in vigore quelli imposti dagli americani sulle merci cinesi. Il presidente Trump si fa forte del fatto che l’economia americana, in questo momento, sta dando segnali positivi: PIL cresciuto del 3,2%, export + 3,7%, tasso di disoccupazione calato al 3,6% (il livello più basso dal 1969). Naturalmente fa da contro altare il forte aumento del debito pubblico, la prossima mossa saranno 2000 miliardi di dollari investiti in infrastrutture. E la Russia e la Cina che continuano a disfarsi dei dollari potrebbero mettere in crisi il biglietto verde.
La quotazione minima dell’oro in dollari/oz è stata di 1277,52 lunedì 06 e la massima di 1294,55 giovedì 09; il dollaro è stato scambiato a 1,1169 martedì 07 e a 1,1249 venerdì 10.

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by TriplaW
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