Quotazione dell’oro dal 18 al 22 febbraio

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Dopo essere rimasto in stand-by per un paio di settimane, l’oro aveva ripreso la sua corsa superando i 1346 $/oz, anche se il venerdì ha cancellato tutti i guadagni della settimana. Stamani apriamo infatti a 1329,80 $/oz.

Da sottolineare che l’oro è cresciuto contemporaneamente all’apprezzamento del dollaro (normalmente sono legati da una proporzionalità inversa) e dal recupero delle borse, due cose che avrebbero dovuto penalizzare le quotazioni del metallo giallo.
In questo momento una rottura del supporto dei 1300 $/oz farebbe prefigurare l’oro a 1280 $/oz, mentre, al contrario, se fosse superata stabilmente la resistenza posta a 1340 $/oz, si potrebbero poi toccare i 1365 $/oz.
Nel frattempo, con il timore di scarsi approvvigionamenti, il palladio ha toccato il suo  record storico sfiorando i 1500 $/oz. Ricordiamo che il 60% della produzione è utilizzato nel settore auto, i motori ecologici richiedono un sempre maggior impiego di questo metallo ed il timore è che la domanda superi l’offerta.
La quotazione minima dell’oro in dollari/oz è stata di 1323,02 martedì 19 e la massima di 1346,61 mercoledì 20; il dollaro è stato scambiato a 1,1304 martedì 19 e a 1,1370 mercoledì 20.

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by TriplaW
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