Quotazione dell’oro dal 13 al 17 maggio

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La Cina ha risposto ai dazi americani aumentando dal 10 al 25% quelli sulle merci Usa: Wall Street precipita, poi risale, ma perde il 2,8%. E l’oro torna a superare per un momento i 1300 $/oz.

Questa correlazione è confermata anche dal fatto che gli altri metalli preziosi (argento, platino e palladio) hanno invece perso, essendo infatti più legati al settore industriale hanno risentito del calo degli scambi.
Poi Trump ha teso la mano ai cinesi e la cosa ha un tranquillizzato i mercati tanto che il metallo è tornato sotto la fatidica quota 1300 $/oz scendendo addirittura sotto quei 1280 $/oz che erano stati il suo habitat naturale per parecchi giorni. Oggi apriamo a 1275,83 $/oz.
Il Consiglio della Federal Reserve come ci si aspettava ha mantenuto invariato il tasso d’interesse, l’obiettivo ora è quello di portare l’inflazione al 2%.
Secondo un’indagine dell’Università di San Gallo, l’oro è, con il 48%, la seconda forma d’investimento degli svizzeri, subito dopo l’immobiliare.
La quotazione massima dell’oro in dollari/oz è stata di 1306,50 martedì 14 e la minima di 1275,67 venerdì 17; il dollaro è stato scambiato a 1,1262 lunedì 13 e a 1,1159 venerdì 17.

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by TriplaW
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