Quotazione dell’oro dal 1° al 5 luglio

Quotazioni Add comments

L’oro era sceso sotto i 1400 $/oz dopo che USA e Cina sembravano aver stipulato un accordo sulla questione dei dazi durante il G20. Ma dopo un primo momento di euforia i mercati hanno iniziato a domandarsi quando e se mai gli accordi avrebbero funzionato.

L’oro ha così ripreso il suo rally superando i 1434 $/oz, ma la resistenza posta a 1450 $/oz ha retto e così a fine settimana il metallo è sceso nuovamente sotto i 1400 $/oz. Stamani apriamo a 1405,50 $/oz.
Venerdì sono stati poi pubblicati negli Stati Uniti i dati sul lavoro (NFP): sono stati creati si più posti di quelli previsti, ma il tasso di disoccupazione è comunque salito al 3,7%.
In questo stato di perenne incertezza c’è chi consiglia di vendere perché reputa che l’oro, avendo già guadagnato il 19% quest’anno ed il 25% su quello passato, non avrà ancora occasione di crescere, altri invece consigliano comunque di comprare seguendo l’esempio delle banche centrali e portano a sostegno della loro tesi la scelta della Russia che, in dieci anni, è passata dalle 500 alle 2168 tonnellate e della Cina che, nello stesso periodo, è passata da 600 a 1885 tonnellate.
La quotazione minima dell’oro in dollari/oz è stata di 1383,06 lunedì 01 e la massima di 1434,36 mercoledì 03; il dollaro è stato scambiato a 1,1354 lunedì 01 e a 1,1210 venerdì 05.

Lascia un commento

by TriplaW
Entries RSS Comments RSS Accedi



La "8853 S.p.A." ha basato questi articoli su informazioni ottenute da varie fonti che crede certe, ma che non ha indipendentemente verificato. La "8853 S.p.A." non accetta responsabilita' relative alla loro esattezza e non puo' essere giudicata responsabile per le conseguenze che potrebbero derivarne per qualsiasi opinione o dichiarazione contenuta o per qualsiasi omissione; non ammette altresi' responsabilita' se ne derivi perdita o danno indiretto per un profitto perso che potrebbe risultare dall'esistenza e dall'uso delle informazioni fornite all'interno di questi articoli.
La "8853 S.p.A." non si assume inoltre alcuna responsabilita' per i collegamenti ad altri siti attraverso i links presenti negli articoli perche' non e' in grado di controllarne costantemente l'affidabilita'.