Quotazione dell’oro dal 1* al 4 gennaio

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Abbiamo chiuso il 2018 con una quotazione dell’oro di poco inferiore ai 1260 $/oz, apriamo l’anno nuovo a 1292 $/oz.

Cosa è successo? E’ successo che un rallentamento dell’economia a livello globale, in primis in Cina, ha fatto scendere tutte le borse, così come il prezzo del petrolio ed il valore del dollaro, senza dimenticare poi il peso che hanno avuto le parole di Putin a proposito dei pericoli di una guerra nucleare. E così l’oro è tornato a rivestire in pieno la sua funzione di bene rifugio.
Anche le banche centrali hanno contribuito a spingere le quotazioni dell’oro acquistando, nel solo terzo trimestre del 2018, stando ai dati del World Gold Council, 148 tonnellate di metallo, il 22% in più. Globalmente, nello stesso periodo, le vendite di oro hanno raggiunto le 964 tonnellate.
Nel nostro ultimo post scrivevamo: «gli analisti della Bank of America Merryll Lynch consigliano di investire in oro perché prevedono, nel 2019, una quotazione che si aggirerà attorno ai 1300 $/oz, ma che potrà arrivare a toccare addirittura i 1400 $/oz».  Non siamo andati molto lontani da quel valore venerdì scorso.
La quotazione minima dell’oro in dollari/oz è stata di 1279,53 martedì 02 e la massima di 1295,24 venerdì 04; il dollaro è stato scambiato a 1,1328 e a 1,1485 nella stessa giornata di martedì 02.

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by TriplaW
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