Come vendere oro usato, monete, lingotti, gettoni d’oro
Varie --> Autore di questo articolo: Mauro Marzorati Aggiungere CommentiCome può un privato venderli per convertirli in denaro?
Abbiamo già spiegato nel nostro sito aziendale quali siano le modalità di vendita, da parte di privati, di metalli preziosi, ma approfittiamo del blog per spiegarvi ancora come vendere oro usato, monete, lingotti, gettoni d’oro.
Se possedete lingottini d’oro ereditati dal nonno, anelli ormai fuori moda o siete stati bravi a vincere i famosi gettoni d’oro dei concorsi a premio di trasmissioni televisive e avete deciso di trasformare il nobile metallo in vil denaro lo potete fare tranquillamente rivolgendovi a noi.
Come si procede.
La legge impone, agli operatori autorizzati, di identificare i privati che vogliono vendere chiedendo loro un documento d’identità ed il codice fiscale e di annotare l’operazione su di un apposito registro vidimato dalla P.S. (“Registro del commercio di beni usati, antichità e preziosi”).
Si procede quindi al controllo degli oggetti preziosi ceduti e viene compilata una pratica, la cui copia varrà come ricevuta per il privato.
Se è possibile stabilire il titolo degli oggetti contenenti il prezioso (come i gettoni delle vincite o lingotti marchiati) allora verrà anche fissato il prezzo d’acquisto, in base alla quotazione che avrà il metallo puro in quel momento, altrimenti bisognerà procedere ad un’analisi per poter quantificare il puro contenuto. Una volta adempiuto a questa pratica il cliente verrà chiamato per fissare l’ammontare esatto dell’operazione.
Il pagamento avviene tramite bonifico bancario. E’ una nostra precisa scelta per dare la massima trasparenza all’operazione. La valuta viene fissata a 10gg dal ricevimento della merce. Questo perché la legge (art. 128) impone di tenere fermo, quanto acquistato da privati, per dieci giorni allo scopo di permettere gli eventuali controlli da parte della Questura.
Se non vi è possibile recarvi presso i nostri uffici di Milano o di Pero, tutta l’operazione può essere effettuata tramite lo scambio dei documenti tramite fax od e-mail e la spedizione da parte vostra della merce con posta assicurata o, in caso di valori consistenti, tramite apposito corriere che provvederemo noi ad inviarvi.
E se avete ancora qualche dubbio non dovete far altro che contattarci, siamo a vostra disposizione per ogni chiarimento.
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febbraio 8th, 2008 at 22:27
Blog davvero interessante, non conoscevo queste “finezze” grazie, da oggi c’è un nuovo lettore.
aprile 12th, 2008 at 01:36
buono a sapersi,ma il prezzo??quanto ci si perde?
ogni strumento finanziario ha una quotazione denaro-lettera,cioè per acquistare e per vendere.E’ la stessa cosa anche per l’oro e l’argento?
A quanto ammonta mediamente questo spread?Grazie
complimenti per il blog e il sito molto interessanti e fatti davvero bene
aprile 14th, 2008 at 13:55
Come giustamente Lei sottolinea, la legge della domanda e dell’offerta fa si che ci sia sempre un prezzo di vendita ed un prezzo d’acquisto e il mercato dei metalli preziosi non fa eccezione. Ne consegue che non può esserci uno spread fisso ed infatti abbiamo avuto una differenza di 0,30 euro al grammo quando il mercato era tranquillo, fino ad arrivare ad un euro in momenti di particolare volatilità; diciamo che in questi giorni possiamo quantificare la differenza in 0,50 euro/g, ma ripeto, è una valutazione in continua variazione. Quando vuole una quotazione precisa non deve far altro che contattarci e Le daremo tutte le informazioni che desidera
maggio 7th, 2008 at 11:01
[...] correlati: – L’oro usato vale la metà? – I gettoni d’oro dei concorsi – Come vendere oro usato, monete, lingotti, gettoni d’oro Segnala presso: Numero di letture di questo post : [...]
agosto 4th, 2008 at 17:55
Volevo sapere dove si vidima il registro del commercio antichita’ e preziosi
settembre 8th, 2008 at 19:19
vorrei sapere se io avessi dell’oro usato mio e lo portassi purificandolo e fondendolo a un lingotto quale sarebbe la sua quotazione… e chi me lo accuisterebbe..
settembre 30th, 2008 at 09:56
Il Registro si può vidimare presso un qualsiasi commissariato di P.S.; dovrà riempire un modulo chiamato appunto “Richiesta di vidimazione registri”, allegare fotocopia della licenza e una marca da bollo. Buon lavoro
settembre 30th, 2008 at 09:59
Può portare il suo oro nella forma che preferisce, in ogni caso noi procederemo alla sua analisi. La procedura è quella indicata nell’articolo.
ottobre 10th, 2008 at 00:07
Buonasera sig. Marzorati,
vista la situazione attuale avrei deciso di ritirare gli euro dal mio Conto Arancio per investirli in lingottini d’oro. Potrebbe consigliarmi un sito o una pubblicazione per tenermi aggiornato su base settimanale riguardo allo spread di tale metallo? Preciso che questa operazione, più che un investimento, dovrebbe rappresentare un modo per evitare una “volatilizzazione” del mio capitale depositato. La ringrazio.
febbraio 3rd, 2009 at 11:47
[...] oggi sono 3812 le persone che, collegandosi al nostro blog, hanno letto l’articolo “Come vendere oro usato, monete, lingotti e gettoni d’oro” e se vediamo che al secondo posto troviamo l’articolo “L’oro usato vale la metà?” con [...]
giugno 20th, 2009 at 14:23
Lei può vendere lingotti soltanto se autorizzato dalla Banca d’Italia…
giugno 30th, 2009 at 11:07
Mi dispiace non poterle consigliare un sito per seguire le quoatzioni dell’oro, ve ne sono naturalmente diversi, ma non so da dove traggano le informazioni e con quale frequenza le aggiornino. Se è interessato a conoscere il valore dell’oro sotto forma di lingotti deve solo contattarci, senza problemi.
ottobre 19th, 2009 at 12:39
chiedo cortesemente un’informazione:
se avessi delle monete d’oro da investimento ( corone, ducati…) mi potete illustrare in modo dettagliato come procederei alla loro vendita? ( procedo come i lingotti ( guardo la quotazione al momento dell’oro e vendo) oppure devo fare come per i gioielli ( devo aspettare la valutazione del quantitativo di oro effettivo all’interno del gioiello) ).
spero di essermi spiegato bene.
ultima domanda sulle quotazioni del metallo ( oro): l’oro funziona come le azioni? ( le quotazioni variano momento dopo momento…?)e al momento della vendita è come la borsa? ( avevo letto che non è molto facile la vendita dell’oro perchè i privati lo valutano di meno rispetto al suo valore di mercato… è vero?).
GRAZIE IN ANTICIPO PER LA VOSTRA DISPONIBILITA’ E MI SCUSO SE NON MI SONO SPIEGATO BENE.
ottobre 20th, 2009 at 17:11
Si è spiegato benissimo, non si preoccupi. Per quanto riguarda le monete noi le valutiamo per l’oro puro contenuto (ad es. la sterlina ha titolo 916 mentre il marengo 900) ed in base al valore che avrà il metallo in quel momento: variando continuamente la quotazione anche a distanza di ore potrebbero esserci differenze di valutazione. E’ chiaro che, come in tutti i mercati, ci sarà però un prezzo di vendita ed un prezzo d’acquisto. Provi a contattarci, comunque la procedura per la vendita è quella illustrata nell’articolo.
gennaio 24th, 2010 at 16:18
Avrei bisogno di qualche informazione signor Marzorati:
_se volessi comprare fisicamente dell’oro in lingotti presso di voi,come avverrebbe il tutto?
_esiste una cifra minima che una persona è “costretta” a spendere?
La ringrazio anticipatamente.
Attendo una sua risposta.
gennaio 25th, 2010 at 11:10
La procedura è molto semplice, basta presentarsi ai nostri sportelli di Milano o di Pero con i contanti oppure provvedendo ad un bonifico in caso di una grossa cifra da investire. Non esiste un limite per gli acquisti, il nostro lingotto più piccolo pesa 5 g. L’aspettiamo.
febbraio 17th, 2010 at 12:48
cosa dice di preciso l’articolo 128? perchè lo stavo cercando ma non trovo la parte in cui impone di tenere fermo per dieci giorni allo scopo di permettere gli eventuali controlli da parte della Questura…. grazie.
febbraio 18th, 2010 at 10:28
Le ultime righe dell’art. 128 (“Regio Decreto 18 giugno 1931, n.773″) recitano: “L’esercente, che ha comprato cose preziose, non può alterarle o alienarle se non dieci giorni dopo l’acquisto, tranne che si tratti di oggetti comprati presso i fondachieri o i fabbricanti ovvero all’asta pubblica”.
giugno 23rd, 2011 at 16:41
è obbligatorio (e se si, per quanto tempo) da parte del privato che vende oro conservare la ricevuta? altrimenti si rischia una sanzione, e in che misura?
giugno 24th, 2011 at 09:37
E’ meglio tenere i documenti, almeno per tutto il periodo impositivo ovvero fino alla decorrenza dei termini di accertamento irpef (credo 5 anni, ma un commercialista saprà risponderle più esurientemente).
novembre 21st, 2011 at 10:05
da quanto scrivete dovrebbe essere conveniente per chi acquista lingottini d’oro, avere un documento di acquisto per poter calcolare a favore dell’acquirente al momento della vendita il capital gain, ma è meglio lo scontrino fiscale o la fattura con presente quantità prezzo nome e cognome?
quale chiedere all’acquisto dei lingottini in oro?
novembre 21st, 2011 at 12:00
Noi rilasciamo sempre la ricevuta fiscale (che riporta quantità e prezzo), che però è anonima; un privato può comunque sempre richiedere la fattura così che possa risultare il suo nominativo. In teoria non dobrebbero esserci problemi anche con la sola ricevuta, però sarebbe meglio sentire il parere di un commercialista.
gennaio 12th, 2012 at 20:55
Qualcuno mi sa dire a quanto me lo pagano l oro usato oggi?
Sono stato in 3 posti differnti e il prezzo più alto è stato 25 euro al grammo
febbraio 2nd, 2012 at 16:25
In questi giorni acquistiamo attorno ai 40 euro al grammo, ma noi parliamo sempre dell’ oro puro contenuto nell’ “oro usato”, mentre il suo prezzo si riferisce al lordo. Due sono le cose da considerare: 1) il prezzo di acquisto del puro a cui il negoziante fa riferimento, 2) il titolo che decide di dare forfettariamente all’ “oro usato”. Come dicevo, noi, partendo dai 40 euro al g. per il puro contenuto, pagheremmo, tanto per fare qualche esempio, 31,80 euro al g. se il titolo risultasse di 740, a 29,20 euro se il titolo fosse di 730 e a 28,80 se il titolo risultasse di 720. Dalla qual cosa si evince che il valore di 25 euro al g. è decisamente basso. Provi a collegarsi al nostro sito: http://www.orovilla.com.