La vendita di oro e’ tassata ?

Lingotti e monete, Metalli Preziosi Add comments

Spesso i privati che ci vendono dei preziosi chiedono se si debbano pagare le tasse sul valore che gli corrispondiamo.

In termini tecnici parliamo di capital gain: se si ricava un guadagno sulla differenza tra l’acquisto e la vendita, allora bisognerà tenerne conto nella dichiarazione dei redditi dell’anno seguente.
Vediamo in quali termini.

Poniamo che abbiate acquistato un lingotto d’oro e che abbiate conservato la ricevuta:

  • corrispettivo di cessione:                      euro  50.000
  • costo d’acquisto (documentato):           euro  42.000    
  • plusvalenza tassabile:                            euro  8.000
  • imposta dovuta (12,5% di 8.000):             euro   1.000

Potrebbe anche essere che abbiate ereditato il lingotto e che quindi non possediate nessuno scontrino, in questo caso la determinazione è forfettaria:

  • corrispettivo di cessione:                       euro  50.000
  • plusvalenza tassabile:                             euro  12.500 (pari al 25% del corrispettivo di cessione).
  • imposta dovuta (12,5% di 12.500):            euro  1.562,50.

Tutto quanto detto non si applica naturalmente ai privati che vendono i gettoni d’oro vinti nelle varie trasmissioni televisive perché, in questo caso, la tassazione avviene alla fonte, ovvero l’importo corrisposto sarà già stato decurtato delle tasse.

Così come non è tassata la vendita di gioielli; quindi l’imposta è da pagare unicamente per la cessione dell’oro puro e delle monete.

ATTENZIONE: da gennaio 2012 l’imposta è stata portata al 20%

ATTENZIONE: da luglio 2014 l’imposta è stata portata al 26%

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33 Risultati to “La vendita di oro e’ tassata ?”

  1. Fabio Del Prato Scrive:

    Molto interesante non lo sapevo; domanda – le percentuali sono le stesse per altri metalli preziosi oppure no ?

  2. Mauro Marzorati Scrive:

    Buongiorno Sig. Del Prato,
    non è un problema di quale metallo prezioso lei venda, quello che conta è il guadagno che lei ricava dalla cessione dello stesso.
    La saluto.

  3. laura Scrive:

    BUONGIORNO,
    VORREI SAPERE QUALE LEGGE ED ARTICOLO PREVEDE LA TASSAZIONE DI CUI AL VS. ARTICOLO CHE RITENGO RIGUARDI L’ORA IN LINGOTTO CIOE’ DA INVESTIMENTO.

    SE INVECE POSSIEDO E VI VENDO DELL’ORO GREZZO QUALE TIPO DI TASSAZIONE DEVO APPLICARE (ANCHE IN QUESTO CASO MI FORNITE CORTESEMENTE LEGGE E ARTICOLO)

    GRAZIE

    LAURA

  4. teodoro cricca Scrive:

    scusate la domanda. Ma chi vince a “AFFARI VOSTRI” invece di vincere,esempio,100.000€ in gettoni d’oro,
    ne vince 80.000 per via dell’IVA. Al momento di rivendere per avere liquidità su 80.000 € quanto ci rimetto vendendo oggi? Come mai fino a poco tempo fà i premi venivano pagati in denaro malgrado la legge?

  5. Mauro Marzorati Scrive:

    Per quanto riguarda la vincita so che Mediaset, con la quale lavoriamo, paga solo in gettoni.
    Il denaro che potrà ricavarne dipenderà dal valore che avrà l’oro nel momento in cui deciderà di venderli ed essendo il prezzo dell’oro molto variabile potrebbero anche esserci grosse differenze da un periodo all’altro.
    Ci sono diversi articoli nel Blog che trattano l’argomento delle vincite in gettoni nel caso desiderasse qualche altra informazione. Nel caso ci contatti.

  6. rino Scrive:

    Non sono un fiscalista nè tantomeno un menagramo ma temo che le ritenute fiscali operate alla fonte sulla vincita in gettoni d’oro, siano a titolo d’acconto e non a titolo d’imposta; se così fosse, occorrerebbe dichiarare la vincita nel 730 per cui vincite importanti (dell’ordine dei 100.000 euro) si abbatterebbero di oltre il 40% per il solo effetto della tassazione. Ditemi che sbaglio, ma fatelo con argomentazioni circostanziate

  7. Mauro Marzorati Scrive:

    Maggiori precisazioni possono esserle fornite da un Fiscalista. Comunque il DPR 600/73, art. 30, dice “sono soggetti a una ritenuta alla fonte a TITOLO D’IMPOSTA”. Per un approfondimento, suggeriamo di consultare i testi che
    affrontano l’argomento, tra questi la “Guida Pratica Fiscale” Frizzera – Gobbi, Postal Edizione 4/2009 TUIR – Gruppo 24 Ore che a pag 279 nel commento conclude dicendo: “tali redditi NON DEVONO quindi essere dichiarati”.

  8. Emanuele Orsi Scrive:

    La stessa tassazione è dovuta sulla vendita di monete d’oro? E sui gioielli vecchi?

  9. Mauro Marzorati Scrive:

    La tassazione si applica solo sull’oro puro e sulle monete, non sulla cessione di gioielli usati. Attenzione poi che l’aliquota non dovrebbe essere più del 12,5%, ma dovrebbe essere stata portata da quest’anno al 20%.

  10. daniele Scrive:

    scusate, ma se a me lo regalano posso mettermi a chiedere la ricevuta? e se poi fra un anno voglio vendermelo perchè devo pagarci le tasse, oltretutto il 25% del corrispettivo di cessione, ma è assurdo!

  11. Mauro Marzorati Scrive:

    Cosa vuole che le dica, questa è la legge, non l’abbiamo fatta noi (comunque sarebbe il 20% sul 25% del valore del corrispettivo, se, in parte, la cosa la può consolare).

  12. linda Scrive:

    Molto interessante. Una cosa nuova per me.

  13. MASSIMILIANO Scrive:

    NON MI SEMBRA CHE L ORO VENDUTO SIA TASSATO, IO L HO VENDUTO A ORO CASH E MI HA PAGATO PREZZO PULITO.

  14. Mauro Marzorati Scrive:

    Certo, anche noi paghiamo l’oro a “prezzo pulito”, per il semplice fatto che nessun banco è un sostituto d’imposta, è lei che deve versare quanto dovuto con la dichiarazione dei redditi dell’anno dopo.

  15. Andrea Scrive:

    E se al momento della vendita invece il prezzo dell’oro sia sceso rispetto a quando uno ha acquistato, la differenza del mancato guadagno glielo dà per caso lo Stato?Visto che vuole solo incassare dai contribuenti!

  16. Mauro Marzorati Scrive:

    Plusvalenze e minusvalenze sono sommabili entro 4 anni, ma si informi bene presso un commercialista.

  17. Baldo Scotti Scrive:

    Se rivendo un lingotto d’oro, calcolo il 25% e su questo pago il 20%.Esempio 100 gr,vendo e ricavo 100*40= 4000 euro. il 25% = 1000 euro, il 20% = 200 euro, da mettere dove sulla dichiarazione dei redditi? REDDITI DIVERSI?
    Baldo Scotti. e.mail; baldo.scotti@libero.it

  18. Mauro Marzorati Scrive:

    Dovrebbe essere “quadro RT-sezione II-plusvalenze di natura finanziaria”, ma chieda ad un commercialista.

  19. Come vendere oro usato, monete, lingotti, gettoni d’oro | Metalli Preziosi e Leghe Dentali Scrive:

    […] correlati: – Come acquistiamo l’oro – La vendita di oro è tassata? – Plusvalenze e minusvalenze – OroVilla: come vendere il tuo oro in serenità – L’oro usato […]

  20. Marco Scrive:

    Buon giorno,
    anche le medaglie d’oro da 21 carati vengono trattate alla stregua dei lingotti o delle monete da investimento?

  21. Mauro Marzorati Scrive:

    Purtroppo no, come può leggere nel nostro articolo solo i lingotti e le monete rientrano in questa fattispecie.

  22. Plusvalenze e minusvalenze | Metalli Preziosi e Leghe Dentali Scrive:

    […] quanto riguarda la plusvalenza nella compravendita di un lingotto d’oro, come abbiamo già scritto, è il privato che dovrà pagare la tassa attraverso la dichiarazione dei redditi dell’anno […]

  23. Paola Scrive:

    Salve se mi compro oro puro in lingotti 999 e ho regolare certificazione di acquisto e non vendo , devo dichiarare cmq il possesso in dichiaraz redditi??
    Ci sono soglie di valore oltre la quale va fatto qualcosa?
    quale legge è la normativa da seguire in merito che è in vigore?

  24. Mauro Marzorati Scrive:

    La vendita di oro è libera e dunque non dovrà segnalare in alcun modo i lingotti al momento dell’acquisto.
    Dovrà invece dichiarare l’eventuale guadagno conseguente alla vendita degli stessi nella dichiarazione dei redditi dell’anno seguente.

  25. paolo Scrive:

    Ma come ci si comporta poi se si vende per esempio un certo quantitativo di oggetti d’oro usati, che so per esempio 8/900 grammi e lo vendo? devo poi dichiarare la cifra entrata sul mio c/c? Con le quotazioni di oggi parlo di 20/25.000 euro.

  26. paolo Scrive:

    …e nel caso tra gli oggetti di oro poi avessi anche lingottini e sterline, sempre ragalatimi negli anni? Questi devono essere venduti a parte, e quindi essere solo questi ultimi soggetti a tassazione?

  27. Mauro Marzorati Scrive:

    Nella dichiarazione dei redditi dell’anno seguente dovrà dichiarare il guadagno che ha realizzato. Ma solo per quanto riguarda lingotti e monete, per l’oreficeria le tasse sono già state pagate al momento dell’acquisto.

  28. paolo Scrive:

    Grazie per la celere risposta. Mi scusi per un’ultima domanda e conferma:
    quindi gli oggetti d’oro non devono essere in alcun modo dichiarati. Anche per un importo di 20/25.000 euro, Giusto?
    Inoltre, per il lingottini e le monete, ma cosa significa “…dichiarare il guadagno che ha realizzato”? Il guadagno non è la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita? Se gli oggetti mi sono stati regalati, io non so il prezzo di acquisto e quindi debbo considerare “guadagno” tutto l’importo frutto della vendita, e quindi tassarlo secondo le disposizioni di legge?
    Grazie, perché mi avete levato un dubbio.

  29. Mauro Marzorati Scrive:

    Sull’oreficeria si paga l’Iva al momento dell’acquisto e dunque non c’è nulla da dichiarare, per nessun importo, quando si dovesse vendere. Diverso il discorso per lingotti e monete che sono “oro da investimento” e sui quali non si paga nulla quando li si compra, si dovrà dunque versare la tassa, come per qualsiasi altro strumento finanziario, quando si cederanno. Se ha un documento che dimostra a quanto li ha acquistati dovrà versare il 26% sulla differenza netta, altrimenti il 26% dovrà essere calcolato sul 25% dell’importo che le verrà corrisposto al momento della vendita.

  30. Mauro Scrive:

    Buongiorno,
    se nella compravendita di oro fisico, interviene un intermediario abilitato (es.: banca), la tassazione la applica quest’ultimo oppure, in ogni caso, la plusvalenza va in dichiarazione dei redditi?

  31. Mauro Marzorati Scrive:

    Buongiorno, se acquista oro tramite banca probabilmente sarà la stessa ad applicare la tassazione, altrimenti dovrà farlo lei attraverso la dichiarazione dei redditi dell’anno seguente.

  32. Giovanna Scrive:

    Ho venduto dei gioielli in un compro oro, non sapevo che dovevo pagarci le tasse, oggi mi è stato notificato dalla guardia di finanza che devo pagare una tassa di 46,00 € è vero?

  33. Mauro Marzorati Scrive:

    Se si tratta di gioielli non deve pagare alcuna tassa dato che è stata corrisposta l’Iva al momento dell’acquisto, diverso se lei ha venduto monete o lingotti che ricadono sotto la fattispecie di “oro da investimento”.

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